I laghi bergamaschi

Il lago di Iseo e il lago d'Endine sono la parte bergamasca della grande regione dei laghi lombarda. Due laghi molto particolari e diversi tra loro: il piccolo lago d'Endine è un suggestivo specchio d'acqua attorniato da boschi e da canneti: una vera e propria oasi faunistica; il lago di Iseo, sicuramente molto più maestoso, sul quale effettuare affascinanti gite in battello visitando i piccoli borghi medievali dei pescatori, e meta degli amanti dello sport d'acqua e non solo.


Lago di Iseo

Il lago d'Iseo (o Sebino) offre un paesaggio molto vario, che passa dalle spiaggette aperte, agli uliveti a specchio sull'acqua a pareti di roccia strapiombanti sul lago. Padrona del lago è la splendida Montisola, l'isola lacustre più grande d'Europa, meta di piacevoli escursioni raggiungibile con romantiche gite in battello.

Ma il lago offre anche la possibilità di una sana attività sportiva: la pratica del nuoto, del windsurf, la pesca, la canoa, attività subacquee e veliche. Gli sport d'acqua sono legati alla vita stessa del lago, dove da sempre gli uomini costruiscono le barche e fanno i conti con la sfida del vento e dell'acqua, prima ancora che con gli avversari di gara. Lo sport oggi più praticato è quello velico, ma alcuni punti del lago, grazie al vento teso che scende da vallette laterali, sono diventati, negli ultimi anni, anche la meta degli appassionati di windsurf.

Sulle sue sponde sorge Lovere, recentemente nominata "Uno dei più bei Borghi d'Italia", che vanta antichissime origini di cui conserva resti medioevali e la importante pinacoteca di Palazzo Tadini.
Da Lovere, costeggiando la sponda occidentale del lago, ha inizio il tratto più selvaggio del lago: la strada scavata nella roccia, procede attraverso gallerie, curve ardite. Si entra in un luogo di particolarissima suggestione ambientale dove si affacciano lame rocciose verticali, strapiombanti a formare un orrido alto un paio di centinaia di metri che si specchia nell'acqua.
Verso Riva di Solto, antico centro medioevale, il paesaggio si fa più tranquillo e riposante e la vegetazione è inaspettatamente mediterranea: lecci, olivi, cipressi. Si prosegue per Tavernola con l'elegante passeggiata alberata, il porticciolo turistico e infine Sarnico, la località più a sud del Sebino, dove il lago si restringe ad imbuto divenendo fiume Oglio.
 

Lago di Endine

Il lago d'Endine è navigabile, solo ed esclusivamente con barche a remi ed è piacevole esplorarlo con i pedalò che si possono noleggiare sulle sue sponde o in canoa.

I piccoli paesi rivieraschi sono disseminati di chiesette ricche di opere d'arte e di numerosi castelli medioevali. Meritano visita Spinone al lago, circondato dai canneti, per i ristoranti e le possibilità di gite in barca; Monasterolo del Castello per il castello duecentesco; Endine Gaiano, per la bella chiesetta romanica.

Tutto il laghetto, così come l'intero fondovalle che comprende anche il lago di Gaiano è oasi di rifugio faunistico dove i gamberi di fiume nuotano insieme alle bisce d'acqua.

La bellezza del lago può essere apprezzata percorrendo a piedi le antiche mulattiere che da Endine e dalla riva destra salgono sino a Ranzanico e da qui a Bianzano con il trecentesco Castello Suardi.

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